♣Spinaci, alleati della linea

♣Spinaci, alleati della linea

La Spinacia oleracea è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia delle barbabietole e delle bietole (Chenopodiaceae). Una porzione da 100gr apporta soltanto 40 calorie, ma è ricca di sostanze nutritive. Sono ricchi di vitamina C pertanto sono ottimi per rafforzare il sistema immunitario. Sono una fonte anche di luteina, un carotene utile  per proteggere la vista (dalla degenerazione maculare, dalla cataratta e dai danni del sole) e la pelle.

Oltre ai caroteni come la luteina i ricercatori hanno individuato tante altre sostanze (flavonoidi) negli spinaci con  proprietà antiossidanti ed antitumorali. Essendo poi ricchi di fibre sono alleati della regolarità intestinale, leggermente lassativi.

Sembra siano in grado di prevenire l’invecchiamento dei capelli, mangiare spinaci aiuta a mantenerli sempre del loro colore. Sono ottime fonti di magnesio quindi aiutano l’umore e contrastano la sindrome premestruale. Contengono acido folico, quindi sono raccomandati alle donne in gravidanza per proteggere il feto dalle malformazioni. Grazie alla presenza di vitamina K gli spinaci favoriscono la coagulazione del sangue e aiutano a prevenire l’osteoporosi.

Inoltre aiutano a regolare la pressione sanguigna. Hanno anche proprietà sazianti e quindi aiutano a restare in linea. Unico accorgimento: chi soffre di calcoli renali dovrebbe evitarne il consumo poiché ricchi di ossalati, mentre devono essere consumati con moderazione da chi soffre di gotta per la presenza di purine.

SUGGERIMENTI PER LA CUCINA:

Per migliorare l’assorbimento del ferro in essi contenuto, cuocerli a vapore e condirli con succo di limone. Possiamo anche associarli a ribes, peperoni, prezzemolo,broccoli, kiwi, papaya, lattuga, fragole, arance, pomodori, pompelmo.

Con gli spinaci freschi inoltre potete preparare un pesto crudo, fresco e veloce per la pasta. Servono una decina di mandorle, una manciata di foglie di spinaci, 3 cucchiai di prezzemolo tritato. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta e frullate. Unite infine un filo d’olio evo ed un pizzico di pepe, e se volete un poco di pecorino, mescolate e condite la pasta.

La Biologa Nutrizionista D.ssa Giancarla Monticelli

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