♣Cavolo Nero, il “vaccino” naturale

♣Cavolo Nero, il “vaccino” naturale

I membri della famiglia botanica delle Crucifere, cui appartiene anche il cavolo nero, oggi suscitano particolare interesse da parte del mondo scientifico per le loro straordinarie attività anticancerogene. In particolare contengono sostanze chiamate glucosinolati che potenziano gli effetti degli antiossidanti e migliorano la capacità del corpo di disintossicarsi eliminando più efficacemente sostanze chimiche ed ormoni nocivi.

Il cavolo nero ricco di sostanze nutritive e povero di calorie, è una fonte eccellente di vitamina C (che è il miglior “vaccino” naturale contro virus, dolori e forme influenzali) ,acido folico, sali minerali come potassio, calcio, magnesio e manganese oltre che di vitamina B6.

E’ quindi una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto in vista dell’inverno.  Il cavolo nero grazie alle sostanze antinfiammatorie che possiede  è anche un utile coadiuvante nella cura dell’ulcera gastrica e delle coliti ulcerose.

A tale scopo, possiamo aggiungere un paio di foglie di cavolo nero alle minestre: l’ideale è lessarlo 10 minuti al vapore, poi frullarlo e unirlo alla zuppa a fine cottura, così da non disperderne le “virtù curative”. Possiamo utilizzare le sue foglie anche sotto forma di centrifugato: utilissime in caso di bruciori di stomaco e infiammazioni intestinali e, in generale, per tutte le difficoltà digestive.

SUGGERIMENTI PER LA CUCINA

Il cavolo nero, che ha un sapore più deciso rispetto agli altri cavoli, si può anche aggiungere crudo alle insalate: anche una foglia sola, affettata finissima, abbinata a rucola e radicchio e condita con olio d’oliva e succo di limone, per ottenere un contorno altamente depurativo per il fegato e l’apparato renale.

Oltre la classica ribollita il cavolo nero ci può stupire in cucina consumato in maniera alternativa:  le kale chips, sono una ricetta di tendenza, da fare al forno, perfetta per stupire gli amici con un piatto sano e gustoso.

Lavate le foglie di cavolo nero, poi asciugatele con un canovaccio e privatele della parte interna centrale. In una coppetta preparate un intingolo con l’olio extravergine d’oliva, semi di lino,  semi di sesamo, sale e pepe.

Disponete il cavolo nero su un foglio di carta forno e spennellate con l’intingolo di olio e semi . Appoggiate il tutto sulla leccarda. Infornate a 180° e lasciate cuocere per 5-10 minuti, se in forno elettrico ventilato. Fate attenzione dovranno essere croccanti ma non bruciacchiate.

Servite le vostre kale chips a foglia intera oppure, se preferite, spezzettate come delle piccole patatine.

 

La Biologa Nutrizionista D.ssa Giancarla Monticelli

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